Pulire e lavare i pavimenti

Ci sono diversi tipi di pavimento, i più comuni che possiamo trovare nelle case sono il marmo, le piastrelle in ceramica e il parquet. Ogni pavimento ha bisogno dei suoi prodotti, ma qui verrà delineato il metodo generale.

Spazzare i pavimenti

1.1. Scegliere una stanza o un ambiente della casa da cui iniziare, nel caso di ambienti molto grandi come il soggiorno, dividerlo mentalmente in due parti, idealmente la zona dei divani e la zona del tavolo/angolo cottura, per chi non ha un locale separato per la cucina;
1.2. Prendere uno straccio e posarlo sotto l’apposita base con manico, facendolo aderire bene e assicurandosi che sporga in parti di lunghezza uguale dai lati della base, poi ripiegare i lati lunghi sulla base per far si che non si muova. Alcuni bastoni hanno una base con dei fori sui lati, in modo che lo straccio vi si infili;
1.4. raggiungere la parete opposta della porta, idealmente dove c’è una finestra, e iniziare a far scorrere lo straccio in orizzontale sul pavimento, impugnando l’asta come se fosse una penna, facendo appoggiare l’estremità più alta dell’asta alla spalla. Partire dall’angolo della parete e arrivare all’angolo adiacente;
1.5. Procedere con questi movimenti orizzontali alternativamente da un angolo all’altro fino ad arrivare alla parete della porta. Se la stanza è molto grande, si può decidere di dividerla verticalmente in due metà, prima arrivare a coprirne una con lo straccio, e poi ricominciare coprendo l’altra.
1.6. Risistemare gli oggetti che si erano spostati in precedenza (tra cui le sedie) prima di spostarsi in un’altra stanza;
1.7. Ripetere lo stesso procedimento in tutte le altre stanze e ambienti della casa.
Questo metodo di pulizia, essendo molto veloce e leggero, può essere attuato tutti i giorni per raccogliere la polvere dai pavimenti.

Scopa e paletta in cucina e bagno

I pavimenti della cucina e del bagno tendono a sporcarsi di più per via delle attività che si svolgono in questi locali, per cui uno straccio non basta.
2.1. Impugnare in una mano la scopa con il metodo visto per l’asta dello straccio, assicurandosi di tenere la spazzola in orizzontale, e nell’altra la paletta;
2.2. Passare la scopa in verticale facendo lunghe strisce sul pavimento, in modo da portare le briciole o i residui di cibo (capelli e residui epiteliali se ci si trova in bagno) tutti da una parte della stanza;
2.3. Mentre si arriva all’altra estremità della stanza, abbassarsi e anteporre la paletta alla scopa, appoggiandola inclinata sul pavimento;
2.4. Portare lo sporco trascinato dalla scopa sulla paletta;
2.5. Alzare la paletta con lo sporco raccolto e capovolgerla sopra al bidone della spazzatura aperto.
Questo procedimento con la scopa purtroppo rischia di disperdere parte dello sporco in giro. Se si preferisce, usare una scopa elettrica che aspira o direttamente un aspirapolvere, l’utilizzo è spiegato nel prossimo paragrafo.

Aspirapolvere o scopa elettrica

3.1. Se si usa un aspirapolvere con filo, inserire la spina nella corrente e srotolare piano piano il filo, tenendo il filo su una spalla e lasciandolo cadere dietro di sé in modo da allontanarlo dai piedi per non inciampare;
3.2. Ripetere gli stessi movimenti del paragrafo dello straccio, oppure in verticale come quelli della scopa, tenendo in azione l’aspirapolvere;
3.3. Spegnere l’aspirapolvere e attaccarlo alla presa in un’altra stanza prima di ricominciare. Di solito hanno un filo molto lungo, quindi due ambienti attigui, se piuttosto piccoli, possono essere passati senza sloggiare la spina dalla presa;
Se si possiede un aspirapolvere senza filo il procedimento non cambia, con l’unica differenza che questo va posto sulla propria base di ricarica a fine dell’operazione.
Per quanto riguarda invece i robot automatici, vanno prima programmati in base alla metratura della stanza e poi vanno azionati e lasciati agire, dopo di che ritorneranno autonomamente alla base di ricarica per alimentare le batterie. Non sono in grado di salire o scendere i gradini, quindi vanno spostati man mano sui differenti piani. Alcuni modelli hanno anche la possibilità di lavare il pavimento se l’apposito serbatoio viene riempito con acqua e detergente.

Lavare i pavimenti

4.1. Munirsi di un secchio e un mocio;
4.2. Riempire il secchio fino a metà con acqua corrente;
4.3. Prendere un detergente per pavimenti e versarlo nel secchio, di solito ne basta poco perché poche gocce garantiscono già un’ottima azione pulente. Utilizzare un dosatore oppure basta portare la bottiglia sopra al secchio e inclinarla con un rapido scatto finché non si sente il rumore del detergente che cade nell’acqua, dopo di che raddrizzarla subito e chiudere il tappo. Fare attenzione a non toccare il detersivo a mani nude, poiché ha una forte azione corrosiva e potrebbe irritare gli occhi se ce li si sfrega dopo essere entrati a contatto con il detersivo. Evitare anche di stare sopra al secchio con il viso, poiché si potrebbero inalare delle particelle chimiche nocive;
4.4. Immergere il mocio nell’acqua con il detersivo;
4.5. Alzare il mocio e lasciarlo gocciolare per un attimo sopra al secchio, poi inserirlo nel secchiello forato più piccolo, che si trova sul lato del secchio grande;
4.6. Una volta inserito il mocio in questo secchiello più piccolo, farlo girare su se stesso dando contemporaneamente delle spinte verso il basso in modo che la stoffa si strizzi ben bene;
4.7. Mettere in un angolo lontano da inciampi il secchio (idealmente fuori dalla stanza che vogliamo pulire) e prendere il mocio, ormai non più gocciolante, per portarci all’altra estremità della stanza che si vuole pulire;
4.8. Se si vuole velocizzare l’asciugatura della stanza conviene aprire la finestra, ma questo passaggio non è obbligatorio;
4.9. Procedere con gli stessi movimenti dello straccio, calcando un po’ di più sul pavimento in modo che il detersivo agisca bene;
4.10. Procedere sempre dalla parete opposta alla porta, in modo da non calpestare il pavimento bagnato e così, quando si raggiungerà la porta, si potrà pulire quella zona mentre si sta fuori dalla stanza;
4.11. Procedere così per tutte le altre stanze, avendo cura di riservarsi sempre un ambiente asciutto per poter camminare. Per fare ciò si può dividere la casa in diversi momenti, per esempio la zona giorno dalla zona notte, in modo che possiamo stare in una parte della casa quando i pavimenti dell’altra sono bagnati. Se il lavaggio avviene in momenti diversi, ripetere il passaggio del mocio in acqua con detersivo e la strizzatura;
4.12. Il mocio può essere ripassato in acqua e poi strizzato anche tra una stanza e l’altra, a discrezione;
4.13. Aspettare che il pavimento asciughi, se non si è sicuri entrare piano nella stanza così da accorgersi subito all’inizio se si percepisce del bagnato sotto ai piedi o alle ciabatte ed evitare di lasciare tante impronte in giro. Generalmente il pavimento si asciuga in 5/10 minuti;
4.14. Chiudere le finestre che si erano lasciate aperte;
4.15. Buttare l’acqua con il detersivo residuo nel lavandino o nel WC;
4.16. Sciacquare il secchio e il mocio sotto acqua corrente e poi lasciarli asciugare;
4.17. Con questo metodo si possono lavare anche i balconi, terrazzi, scale e pianerottoli, ma solo dopo aver pulito gli interni per evitare che lo sporco presente sui pavimenti esterni (generalmente composto per lo più da polvere e smog) rimanga a sedimentarsi nell’acqua che poi viene usata per pulire i pavimenti di casa. Alternativamente, è bene avere un set di scopa, paletta, secchio e mocio da usare solo per gli esterni.
Se sul pavimento ci sono macchie persistenti, individuare prima dove sono, con i piedi se si tratta di incrostazioni, unto o appiccicaticcio, e poi versarci sopra dell’acqua con del detersivo, utilizzare una base per straccio senza lo straccio, di solito sono fatte di plastica e hanno dei piccoli spuntoni di gomma, che servono a grattare lo sporco, e sfregare per qualche minuto sulla zona specifica.
La pulizia a fondo dei pavimenti con aspirapolvere e lavaggio può essere praticata una o due volte a settimana, per togliere la polvere superficiale usare lo straccio, come si è detto nel primo paragrafo.

Consigli per gli acquisti

Panno in microfibra con manico
Scopa e paletta
Aspirapolvere
robot lavapavimenti
Secchio e mocio
Detersivo per pavimenti
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