Preparare la carne

Innanzitutto, la carne deve essere conservata nel congelatore. La si può tenere in frigorifero, meglio se nei ripiani più in basso, perché più freddi, solo se si ha intenzione di consumarla a breve (la sera stessa o il giorno dopo).
Durante l’acquisto, assicurarsi di star comprando carne a fette e non il pezzo intero. Se la confezione acquistata è molto grande e non si ha intenzione di consumarla tutta in pochi giorni, può essere utile porzionare la carne da subito, prima di congelarla. A questo scopo possono rivelarsi utili i sacchetti da congelatore. È importante che il sacchetto sia sufficientemente grande da permettere alla fetta di restare ilpiù distesa possibile. Quando si vorrà preparare la carne, basterà spostarla in frigo o tenerla qualche ora a temperatura ambiente.
Alla carne serve tempo per scongelare e, talvolta, può capitare che, per la fretta, si cerchi di velocizzare il processo ponendo la confezione sotto un getto d’acqua. Tuttavia, questa tecnica è sconsigliabile, in quanto poco sicura. Consiglio di adottarla solo in casi estremi.
Nota bene: una volta scongelata, la carne non può essere congelata nuovamente, ammenoché non sia stata cotta.
Alcuni tipi di carne possono essere resi più teneri grazie ad un batticarne: la carne di vitello di solito non lo necessita , perchè è già molto tenera.

Preparazione

La carne di vitello può essere mangiata anche al sangue, mentre la carne di pollo, maiale o altro deve essere ben cotta, quindi occorre maggiore precisione nei loro tempi di cottura.
Stendere un filo d’olio sul fondo di una padella. Ne basta pochissimo, è sufficiente che il fondo sia unto in maniera omogenea. La carne dovrà poter stare ben distesa, quindi occorre scegliere la padella tenendo conto della grandezza della fetta di carne da preparare. Se si utilizza una padella antiaderente, l’olio non è necessario;
portare la padella sul piano cottura e accendere;
attendere circa un minuto, per dar modo alla padella di scaldarsi;
stendere la carne sul fondo della padella. Attenzione, perché l’olio potrebbe schizzare. Può essere d’aiuto spegnere il fornello per il tempo che occorre per mettere la carne. L’importante è riaccendere subito, altrimenti l’olio si fredda. Anche se si è spento il fornello, l’olio potrebbe schizzare, quindi mantenere l’attenzione;
lasciar cuocere la carne. Più la fetta è sottile, meno sarà il tempo di cottura. Il carpaccio è molto sottile e può richiedere anche solo due minuti massimo per lato. La bistecca richiede circa cinque minuti per lato. Il tempo di cottura varia per spessore e gusti personali;
a metà cottura, girare dall’altro lato la fetta. Per una maggiore tranquillità, è possibile spegnere o abbassare al minimo per il tempo necessario a compiere l’operazione. La fetta può essere presa con una forchetta o con delle pinze da cucina. Il contro della forchetta è che buca la carne, facendole perdere sapore e morbidezza;
terminata la cottura, spegnere il fornello, portare la carne sul piatto e condire a piacimento.
è possibile accompagnare la carne con della semplice insalata.
Nota: per insaporire la carne, durante la cottura è possibile aggiungere qualche pianta aromatica (salvia, rosmarino, timo…). Uno strumento utile quando si cucina qualcosa in padella potrebbe essere un
paraschizzi per padella.
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